Catasto termico
Il catasto degli impianti termici è uno strumento lanciato per la prima volta nel 1999
Il 15 ottobre 2014 è entrato in vigore il nuovo libretto d’impianto; decreto legge D.P.R. 74/13 con l’obiettivo di migliorare, controllare lo stato degli impianti termici italiani in maniera più rapida e semplice. Un catasto impiantistico diffuso comporta, secondo il legislatore, una progressiva crescita del sistema impiantistico italiano e prevede due grandi novità.
La prima è che nel libretto verranno registrati tutti gli impianti presenti nelle abitazioni degli italiani, e precisamente tutti gli impianti destinati alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, o destinati alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, compresi eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore, nonché gli organi di regolazione e di controllo.
La seconda è che, accanto all’efficienza degli impianti, questa nuova disposizione prevede una diagnosi completa che ne andrà a verificare sicurezza, salubrità e igiene.
Di seguito i catasti relativi alle zone di operatività:


